IPERSTORIA

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IPERSTORIA

progetto streaming

Poco prima che scoppiasse la pandemia Sotterraneo progettava una nuova produzione dal titolo L’Angelo della Storia, una raccolta di aneddoti storici messi in cortocircuito col pensiero del filosofo Walter Benjamin. In attesa di tornare a provare quello spettacolo, Iperstoria trasforma il tavolo di lavoro della compagnia in un progetto streaming, mettendo in forma di racconto e incontro col pubblico la fase di studio e ricerca. In una stanza virtuale i membri di Sotterraneo squadernano decine di aneddoti paradossali, una mappa di avvenimenti storici in cui qualcuno compie un gesto assurdo ma capace di sintetizzare le contraddizioni di un’intera epoca. Nel dipanarsi di questi racconti, Sotterraneo interagisce col pubblico per operare dei “salti” all’interno del materiale storico, attraverso approfondimenti testuali, fotografie, estratti video storici e cinematografici, incontri fantasmatici con personaggi del passato a cui porre domande. Si tratta a tutti gli effetti di un esperimento: cominciare a creare uno spettacolo in forma pubblica e digitale, sottolineando che non sempre una storia o la Storia possono riportare tutto a un ordine lineare e consegnarci la sensazione consolatoria della conquista di un senso: esploriamo per perderci in un walk-about storiografico. Quando ti dicono “tu non puoi saperlo perché non c’eri” dicono una cosa inesatta: nessuno di noi c’era quando c’erano i dinosauri, anzi non ne sapevamo nulla finché non ci siamo messi a dissotterrarli, e oggi siamo in grado di ricostruirli con sofisticati simulatori digitali. Tu non c’eri: certo. Tu non lo sai: vero. E non saprai mai tutto quello che c’è da sapere, purtroppo. Ma puoi sapere molto di più di quello che sai: basta mettersi a scavare. Dice Benjamin che le immagini del passato sono impresse come su una lastra fotosensibile, e solo il futuro ha a disposizione acidi abbastanza forti da svilupparla e renderle visibili. Iperstoria è una performance streaming che tenta di mettere in risonanza queste immagini per costruire una “mappa del paradosso” e parlare del nostro tempo con uno sguardo a metà strada fra storiografia e visione.

Crediti

concept Sotterraneo
con Sara Bonaventura, Claudio Cirri, Daniele Villa
scrittura Daniele Villa
responsabile tecnico Marco Santambrogio
consulenza tecnica Alessandro Bartoletti
grafica Lorenzo Guagni
responsabile di produzione Eleonora Cavallo
assistente di produzione Francesco Silei
produzione Sotterraneo

contributo Mibac, Regione Toscana
sostegno Fondazione Toscana Spettacolo onlus e Regione Toscana – progetto Così remoti, così vicini – Nuove idee per un teatro a distanza
in collaborazione con NAM – Not A Museum/Manifattura Tabacchi

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